Cos’è il Coaching

"È l’Arte e lo Strumento di facilitare lo sviluppo di una persona, di far emergere il potenziale per un pieno utilizzo delle competenze e delle prestazioni professionali.
Il Coaching armonizza qualità di vita personale e professionale."
Sir John Whitmore pioniere del coaching in Europa
 
"Il Coaching è un potente Rilevatore. Il Coaching è un potente Interruttore. Il Coaching è un potente Attivatore.
Rileva le condizioni e lo scenario del momento, Interrompe le convinzioni e le azioni inefficaci, Attiva e potenzia le qualità e motiva nuove scelte."
Gianpiero Collu Presence Coach 
Cosa è il coaching?
La scelta di fare del Life Coaching del Business Coaching la mia vita professionale è stata una sorta di naturale conseguenza da quello che è stato sempre un interesse verso la persona, delle loro storie, del loro modo di agire e di vivere il loro ruolo all'interno delle organizzazioni. Ho sposato quello che John Whitmore, uno dei più accreditati pionieri del coaching in Europa, che dice che “il coaching è un’arte ed uno strumento”, uno strumento che quando è messo in azione potenzia le risorse, tutte le qualità che sono all'interno di una persona e di una organizzazione per far sì che la performance salga ed i risultati che si ottengono siano dei migliori.
Il coaching secondo me.
Negli anni sono riuscito a coniugare una mia personale definizione del Coaching che mi sono immaginato come una sorta di dispositivo elettronico con tre diverse funzioni: una funzione che è quella di essere un rilevatore, una sorta di fotografo di situazioni organizzative e di posizioni individuali; l'altra è quella di essere un attivatore, quindi di portare ancora una volta alla luce tutto quello che è inesplorato e che produce il meglio; il terzo è quello di essere una sorta di interruttore on - off - pausa capace di interrompere tutte le convinzioni che producono comportamenti che risultano di fatto inefficaci. Questo dispositivo elettronico che mi sono immaginato diventa un potenziale elemento e strumento per far sì che il Coaching raggiunga il migliore degli obiettivi.
La relazione nel Coaching.
Il punto di partenza di ogni percorso di Coaching tra un imprenditore un coach si deve basare sulla relazione; la relazione rappresenta l'anima del Coaching e ci sono tre elementi che ritengo fondamentali: sono l’empatia, la fiducia e l'autenticità. Il Coaching si muove per raggiungere i risultati, chi investe tempo e denaro in un percorso di Coaching deve avere conferma che questi risultati vengano raggiunti e io inserisco sempre tre punti cardine che sono: l'ascolto, la relazione e la comunicazione che consentono di verificare e di garantire che questi risultati vengano raggiunti.
Tra arte e strumento.
Il Coaching ha due espressioni operative diverse, ed è affascinante questa diversità di queste espressioni perché sono complementari ma hanno delle caratteristiche singole diverse: uno è uno strumento perché si deve basare su mappature, schemi di riferimento, metodologie; l'altra è un'arte perché ha bisogno che entrino in campo quelle qualità che si differenziano da punti tecnici e sono: la creatività, l'intuizione, l'intelligenza emotiva e la flessibilità. Sono convinto che l'esperienza della vita di un Coach, quindi la sua esperienza personale e professionale, facciano veramente la differenza, il vero valore aggiunto che c'è all'interno di ogni percorso di Coaching.
Tra leader e manager
Tra i temi ricorrenti che affrontato ed incontrato nella mia vita professionale, sicuramente spicca con molta forza e chiarezza quello della differenza tra essere leader ed essere manager. È vero che sono due funzioni, due ruoli molto complementari tra di loro, ma al tempo stesso possono essere disfunzionali se non sono calibrati adeguatamente ed ho scoperto negli anni che c’è un desiderio molto forte da parte di tanti manager di essere più leader e di essere riconosciuti maggiormente come leader. Questo porta a dover evidenziare le diverse qualità che uno ha e che l’altro dovrebbe avere. Faccio un esempio semplice: se si deve motivare un team di lavoro, un manager può essere capace da un punto di vista tecnico ma probabilmente deve mettere in campo diverse qualità che un leader porta per influenzare e motivare i propri collaboratori; al tempo stesso se deve essere seguito un processo produttivo o di servizio, le capacità e le competenze manageriali sono indispensabili, per cui le due figure sono complementari, ma devono essere conosciute. Più la consapevolezza cresce nei professionisti, più hanno la possibilità di crescere come leader.
Ascolto e comunicazione.
Una delle richieste più frequenti che mi vengono fatte è quella di migliorare la capacità comunicativa cioè di essere più efficaci nel modo di comunicare. Io lì non propongo dei metodi o dei sistemi per migliorare tecnicamente la comunicazione, ma, come Coach, prendo la strada di un cambio di prospettiva. Lavoro sulla qualità dell'ascolto: come ascolti in realtà? Qual è la qualità dell'ascolto? Cosa ti porta ad ascoltare? Quanto si sentono ascoltati gli altri? Ho scoperto, e questo è per me affascinante, che risultati maggiori per migliorare la comunicazione nascono e provengono proprio da una qualità maggiore di ascolto e non viceversa.
Call to action.
Ho avuto il piacere e l'onore di conoscere tanti tipi di diversità imprenditoriale, quindi diversi imprenditori con caratteri diversi, servizi diversi, imprese diverse, e ho notato che emergeva un bisogno comune che era quello di essere capiti come imprenditori nelle loro difficoltà, nelle loro difficoltà professionali e di vita, affiancati e sostenuti; ecco che qui il Coaching apre veramente delle grandissime possibilità di poter sostenere dall'esterno, facendogli spostare e portando l'imprenditore a vedersi da un'altra angolazione, un po' più distante, la vita che vivevano, quindi le pressioni che vivevano, lo stress a cui erano sottoposti e cercando possibilità maggiori e migliori per alzare loro livello di vita.
Citazioni.
Io utilizzo alcune citazioni di riferimento che provengono da autori riconosciuti e di vari ambienti, non tanto per declamare uno slogan che faccia effetto, ma perché credo che alcune citazione contengano o rappresentino un senso e il valore dello stesso Coaching. Una di quelle che mi piace particolarmente è quella un filosofo Arthur Schopenhauer che dice “ogni uomo considera il proprio campo di visione come i limiti stessi del mondo”. Un'altra, forse un pochettino più divertente ma molto pratica, è quella di Peter Senge, uno studioso di sistemi organizzativi, che dice: “fare la cosa ovvia non dà alcuna garanzia del risultato ovvio desiderato”.
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