I sette livelli di cambiamento (di Rolf Smith)

“Non possiamo risolvere i problemi con lo stesso tipo di pensiero che abbiamo usato quando li abbiamo creati.”
Albert Einstein
 
Per ottenere risultati differenti, cioè un cambiamento, dobbiamo agire  in modo differente.
L’ossatura di questo modello è divisa in sette livelli distinti dal più facile a quello impossibile, passando attraverso uno spettro di cambiamento continuo (continua innovazione) su livelli di difficoltà.

LIVELLO 1:  Efficacia – Fare le cose giuste
LIVELLO 2: Efficienza – Fare le cose bene
LIVELLO 3: Miglioramento – Fare le cose meglio
LIVELLO 4: Riduzione – Smettere di fare
LIVELLO 5: Copia – Fare cose che altre persone stanno facendo
LIVELLO 6: Differenza – Fare cose che nessun altro sta facendo
LIVELLO 7: Impossibile -  Fare cose che non possono essere fatte.

Ogni passaggio di livello è progressivamente più complesso, più difficile da intraprendere rispetto a quello precedente. Prendiamo l’esempio pratico dei sette livelli del Cambiamento nell'entrare in un nuovo posto di lavoro o  quello di creare una nuova attività di business alla quale non si era  stati esposti precedentemente.

LIVELLO 1:  Efficacia – Fare le cose giuste
Il cambiamento più facile da fare è quello di imparare le basi sulle quali si articolano le cose giuste da fare. Comprendere e applicarle immediatamente per diventare efficaci in un nuovo lavoro. Il Principio di Pareto afferma che il 20% delle cose fatte produce l’80% dei risultati. Per massimizzare l’efficacia, l’energia deve essere spostata e focalizzata su quel 20% (le cose giuste).

LIVELLO 2: Efficienza – Fare le cose bene
I cambiamenti del livello 2 richiedono una comprensione approfondita di tutti gli aspetti del nuovo lavoro o dell’attività di business per poter identificare e quindi concentrarsi a fare bene, quelle cose che hanno il maggior impatto e permettono il contributo maggiore. I cambiamenti del Livello 2 sono basati sull'adattamento personale a nuovi standard e procedure, e necessitano di coaching o affiancamento  da parte di quelli che hanno maggiori competenze, esperienze  e familiarità con il lavoro o con l’attività di business.

LIVELLO 3: Miglioramento – Fare le cose meglio
Il cambiamento al livello 3 coinvolge la riflessione sui modi di miglioramento e sulla messa a punto delle modalità operative che possono velocizzare i processi, diminuire il tempo di completamento dei compiti, migliorare la funzionalità, diminuire i tempi morti. Il cambiamento a questo livello rende le cose più efficaci, più efficienti, più produttive, e spesso  miglior valore aggiunto arriva con l’input del cliente.

LIVELLO 4: Riduzione – Smettere di fare
Questo livello di cambiamento necessita di analisi delle funzioni chiave e applica il Principio di Pareto per concentrarsi sullo smettere di fare le cose che producono solo il 20% del valore, che secondo questo principio sono l’80% di quel che viene fatto. Nei casi più semplici, il cambiamento al livello 4 si orienta ad eliminare gli sprechi. Se questo può essere fatto sistematicamente mantenendo tutte le interrelazioni ed i sottosistemi organizzativi, in prospettiva possono essere raggiunti risultati molto positivi.

LIVELLO 5: Copia – Fare cose che altre persone stanno facendo
Il Livello 5 segna la transizione tra il cambiamento incrementale e quello essenziale. Copiare, apprendere da, e “ingegneria inversa” può drammaticamente aumentare l’innovazione ad un costo significativamente più basso che quello pagato quando si inizia da zero. Riferirsi a come altri o altre organizzazioni stanno facendo le cose e poi migliorare i loro processi è il marchio dell’innovatore di successo.

LIVELLO 6: Differenza – Fare cose che nessun altro sta facendo
Il cambiamento al Livello 6 è quello di fare qualcosa diversamente o quello di fare qualcosa di diverso. è modo di transitare all'interno di gradi di novità che non solo spostano individui e organizzazione “fuori-dal-box”, ma spostano l’azienda in aree in cui nessun altro sta agendo.     Fare da battistrada e assumersi rischi che possono portare genuinamente a nuove soluzioni, può spesso fare accedere a sintesi di concetti e tecnologie apparentemente senza connessione, o può  spostare  totalmente la prospettiva sul possibile uso di un prodotto.

LIVELLO 7: Impossibile -  Fare cose che non possono essere fatte
"Cosa è oggi impossibile, ma se fosse possibile cambierebbe radicalmente il modo in cui fate business?” La famosa domanda di Joel Barker inquadra molto bene il Livello 7. Costrizioni di mercato, limitazioni di risorse o cultura aziendale sono troppo spesso visti come barriere insormontabili. Le scoperte ottenute al Livello 7 sono costruite su forti cambiamenti di punto di vista connessi a spinte esplorative nell'ignoto: visioni audaci, significative e di lungo termine e cambiamenti così differenti che non possono essere comparati a nulla che sia conosciuto al tempo.
Ogni cambiamento richiede del tempo, risorse ed energia personale. Il più alto livello di cambiamento richiede ancora più tempo, risorse ed energia per la sua implementazione.
 
Quale livello di cambiamento avete sperimentato finora? 
 
Condividi facebook share twitter share google+ share pinterest share
Sigla.com - Internet Partner