Silvia Ferrari - Marketing Manager

Sono responsabile marketing di un'azienda che opera nel mondo del design e dell'arredo; sono in questo ruolo ormai da dieci anni e mi occupo di sviluppare tutte le attività di marketing nel mercato locale, quindi in Italia; è un ruolo di grande responsabilità perché comunque devo gestire anche due risorse che sono chiaramente nel mio team ma dall'altro lato è anche un grande stimolo che mi porta ogni giorno ad affrontare nuove sfide.
Circa un paio di anni fa sono entrata in contatto con Arca Network, in particolar modo con Gianpiero [Collu], ci siamo conosciuti e mi è stata proposta una attività di Coaching che io sinceramente non sapevo esattamente di cosa si trattasse, ne avevo sentito parlare ma non sapevo a lato pratico in cosa consistesse. La cosa che mi è piaciuta subito dell’attività di Coaching è stato l’approccio: Gianpiero mi ha spiegato fin dalla prima volta che ci siamo visti che non si trattava di un percorso con uno psicologo, quindi che avrebbe avuto una durata temporale infinita, ma che in realtà si trattava di un percorso con degli obiettivi molto mirati, per cui non si spaziava a tutto campo, e con una durata temporale ben precisa solitamente si tratta di 10-12 incontri, cosa che poi in effetti è stata.
Durante il percorso di Coaching sono arrivata insieme a Gianpiero a decifrare determinate dinamiche della mia vita personale e professionale che prima non arrivavo a capire, nel senso che certe cose succedevano, io le interpretavo in un certo modo ma maniera molto superficiale, in realtà poi, andando a scavare insieme a Gianpiero, ho capito che dietro questa interpretazione superficiale in realtà si nascondeva qualcosa di più profondo ed è stato anche per questo motivo un percorso non sempre facile, nel senso che ti porta a scoperchiare determinate situazioni anche un po' scomode, però quello che poi ti resta alla fine è una grande consapevolezza, cioè il fatto che tu a questo punto, finito il percorso, sei consapevole di determinate dinamiche e di determinate situazioni, questo non vuol dire che da lì in poi le affronterai sempre nel migliore dei modi, perché l’attività di Coaching non è che ti dà in mano una bacchetta magica, ma quello che posso dire per la mia esperienza personale è che mi è rimasta la consapevolezza di poter interpretare in un determinato modo certe situazioni.
Un altro aspetto molto bello dell’attività di Coaching che a me personalmente ha regalato dei momenti molto particolari è stata la condivisione che ho potuto avere con le persone che mi erano più vicine durante tutto il percorso e quindi la cosa che succedeva sempre era che, finita la sessione di lavoro con Gianpiero, io uscivo e chiamavo l’amica piuttosto che il fidanzato condividendo con loro quella che era stato l'incontro con Gianpiero, ma mi accorgevo che nel condividerlo ero piena di energia, quindi ogni volta che uscivo da lì io ero ricaricata, mi trasmetteva una energia e una positività che veramente mi aiutava a vedere tutte le cose che magari in quel momento percepivo con negatività o comunque come difficili o come pesanti, sotto una luce completamente nuova.
Condividi facebook share twitter share google+ share pinterest share
Sigla.com - Internet Partner